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Tagliata la coda del Diavolo

Si è mossa, senza un cigolio, come se fosse stata portata lì il giorno prima: una tensione dell’argano della ditta Fanini di Padova e docilmente il primo asse della 880 001 si è appoggiato al carrello stradale, pochi secondi ed anche gli altri tre assi erano sul rimorchio.

Dopo vent’anni la primogenita del Gruppo 880 ha lasciato il 24 agosto scorso l’area dove sorgevano le Officine di Cittadella: erano presenti il Dott. Dino Marchiorello, che ha donato al locomotiva a SVF, ed alcuni pensionati delle Officine che avevano restaurato e mantenuto efficenti le parte meccaniche della 1-3-0 dalla metà degli anni ’80 al 2000, anno di chiusura dello stabilimento.

Terminate le operazione di carico, iniziate la mattina presto con l’accostamento del carrello al binario a cura del trasportatore e lo sbiellamento e la lubrificazione dei cuscinetti a cura dei volontari SVF, poco prima di mezzogiorno il convoglio stradale, composto da motrice e carrello stradale, gru ed auto al seguito, si è mosso da Cittadella per Padova, via Camposanpiero, Campodarsego, Cadoneghe e Vigonza; nel paese di Onara un’anziana signora si è sentita presa in giro quando, alla richiesta di cosa ci facessero alcuni fotografi davanti alla chiesa, gli è stato risposto che stavano aspettando il passaggio di una locomotiva a vapore per poi ricredersi al passaggio dello “straordinario” trasporto.

Alcuni inconvenienti hanno rallentato il trasferimento: un cavo telefonico, ben al di sotto dei 5,5 metri di legge, è stato spezzato dal camino della 880 (il duomo, tondeggiante, era riuscito a passare) e uno dei 32 pneumatici del carrello si è forato ed è stato sostituito.

Alle 15 il convoglio stradale ha raggiunto l’area della stazione ferroviaria di Padova Interporto dove alle 16, con l’ausilio di una gru e di un mezzo per il movimento container, ha rimesso le ruote su un binario di rete. Così è finita la prima parte del “viaggio” verso la Squadra Rialzo di Padova Campo Marte, destinazione finale della 001: nei prossimi giorni, ottenuto il nullaosta del Cesifer, verrà effettuata la seconda parte del trasferimento con l’ausilio della divisione Cargo di Trenitalia che trainerà la 880 verso il restauro funzionale.

Ecco la partenza dalle ex Officine di Cittadella (1.6 M) e la discesa sui binari di Padova Interporto (4.2 M – filmati Copyleft Gianozia Orientale).

Foto © G. Andretta, M. Bruzzo, F. Tanel, N. Fossella, Copyleft Gianozia Orientale

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It moved without a squeaking, as it was left there the day before. With a pull from the winch, provided by the Fanini firm in Padua, the leading axle of the engine moved on the road truck. In a few seconds all the axles where on the trailer.

The 880 class first-born left the former site of the demolished Cittadella Workshops twenty year after its arrival there on August 24th. Mr. Dino Marchiorello, who donated the engine to SVF, attended to the event together with some retired workshop employees, the same men who restored and kept in working order the mechanical parts of the 2-6-0 from mid ’80 until the closing of the workshops in the year 2000.

The loading procedure started early in the morning, when the road trailer was put in position and SVF volunteers removed the rods and oiled the bearings. The loading was completed few minutes before midday. Then a convoy of the road trailer pulled by a tractor, a crane and several escorting cars left Cittadella to reach Padua passing by Camposampiero, Campodarsego, Cadoneghe e Vigonza; in Onara an old lady was upset when, upon asking why there were photographers in front of the church, she was answered that they were waiting for a steam locomotive to pass by, she changed her mind when she saw the “extraordinary” moving.

The transporting was slowed by some drawback: the engine chimney tore apart a telephone cable hanging far below the regulatory 5.5 meters (the rounded shape of the dome allowed it to pass) and one of the 32 tires was punctured and required replacing.

At 3PM the convoy reached "Padova Interporto" station and at 4PM the engine returned on the railway network helped by crane and a container handler. That ended the first part of the journey toward the final destination in "Squadra Rialzo" workshops of the Campo di Marte station. The second part of the journey will happen in few days with the help of Trenitalia Cargo: once the received the clearance from CESIFER, a Trenitalia Cargo engine will pull the 880 towards its full restoring.

A movie showing the 880 leaving the former Cittadella Workshops (1.6 M) and the return on the railway network on Padova Interporto tracks (4.2 M – The movies Copyleft Gianozia Orientale).

Pictures © G. Andretta, M. Bruzzo, F. Tanel, N. Fossella, Copyleft Gianozia Orientale

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