|
|
 Sono giunti dalla Gran Bretagna i tubi freno per il nostro carro a sagoma inglese, Tipo Fb, installati dalle maestranze volontarie che operano a Primolano.
Stante l’impossibilità a reperirli sul territorio italiano, grazie ai contatti che SVF mantiene con la Federazione Europea delle Ferrovie Turistiche e Museali (Fedecrail), è stato possibile avere accesso all’Heritage Railway Association (la Federazione inglese che raccoglie più di 240 associazioni). I tubi di collegamento per il freno a vuoto erano necessari per poter terminare il restauro estetico del carro, in origine autorizzato alla circolazione sulla rete britannica e dotato di doppio sistema di frenatura.
La richiesta di SVF è stata accolta positivamente dalla Derwent Valley Light Railway Society di York, che ha messo a disposizione a titolo gratuito i tubi completi di attacchi per l’accoppiamento.
L’impianto frenante a vuoto, seppur funzionante meccanicamente, è stato ripristinato solo a livello estetico.
Ancora una volta SVF, prima in Italia, dimostra l’importanza della collaborazione internazionale nell’ambito delle ferrovie museali e del recupero dei rotabili storici, operando una collaborazione europea per la salvaguardia del patrimonio ferroviario.
SVF ringrazia l’amico Bill Parker -sostenitore della nostra associazione dal 1998- della The Flour Mill Ltd, la storica azienda di revisione e ricostruzione di locomotive a vapore di Lydney (UK), per la collaborazione ed il trasporto dei tubi fino all’Italia.
 È giunto a Primolano dalla sua residenza di Bologna Roveri –sede di Officina della FER– dove si trovava accantonato, il carro Tipo Eklo 51 72 801-7, già FBP e circolante anche su rete FS fino agli anni ’80.
Le non buone condizioni delle sponde richiederanno un lungo lavoro di restauro, che avverrà a cura dei volontari di SVF.
Lo scorso 6 aprile SVF ha presentato alle autorità l’automotore L914 “Sogliola” dopo i lavori di restauro funzionale durati due anni e svolti dai volontari dell’Associazione nella Rimessa Locomotive di Primolano. Hanno partecipato all’evento Roberto Ciambetti, Presidente del Consiglio Regionale del Veneto, Luca Ferazzoli, già sindaco di Cismon del Grappa, Mauro Illesi, già sindaco di Campolongo sul Brenta, Carlo Perli, già sindaco di Valstagna, e Alberto Cavalli consigliere Unione Montana Valbrenta.
Accolti dal Presidente SVF Federico Rigobello e dalla “Squadra Badoni”, come è stato chiamato il gruppo dei soci che con costanza e dedizione hanno lavorato al progetto in questi due anni, gli ospiti hanno anche potuto vedere il risultato dei lavori di ripristino della Rimessa Locomotive e del nuovo fascio dei binari a servizio dell’area museale, del restauro del treno storico della Valbrenta/Valsugana (con la locomotiva a vapore 880 001, le due carrozze e i due carri merci d’epoca) e dell’ultima impresa in cui i volontari dell’associazione hanno iniziato a lavorare: il restauro funzionale della piattaforma girevole di costruzione austriaca, realizzata tra fine ‘800 e inizio ‘900.
Il Badoni L914 sarà visibile al pubblico durante i Porte Aperte 2019: primo appuntamento domenica 14 aprile.
-
-
Aprile 2019
-
-
Presentazione alle autorità
-
-
Squadra “Badoni”
 Continua la revisione meccanica della storica piattaforma girevole austro-ungarica del 1900 di Primolano. I volontari di SVF hanno cominciato con lo smontaggio delle ruote di appoggio ed i controlli sul perno centrale, operazioni svolte con la consulenza di tecnici di RFI.
Successivamente procederemo al restauro estetico per riportarla agli antichi splendori, ripristinando la colorazione d’origine e le passerelle in legno.
Potrete seguire l’avanzamento dei lavori dal vivo ai prossimi Porte Aperte alla Rimessa Locomotive.
Manca poco al completamento del treno merci storico che SVF sta lentamente componendo a Primolano. Lo scorso 7 marzo è arrivato alla Rimessa Locomotive di Primolano il carro chiuso GKm 1152 823-4 a cassa in legno della Società Veneta, fabbricato nel 1906, che ci è stato dato in concessione d’uso dalle Ferrovie Emilia Romagna per conto della Regione Emilia Romagna, proprietaria del rotabile. Si salvò dalla demolizione in quanto negli anni ’90 veniva ancora utilizzato in composizione a treni di servizio (treni soccorso linea o treni cantiere), come testimoniano i tubi del riscaldamento, un tempo collegati ad una caldaia a gasolio. Verrà in futuro restaurato dai volontari di SVF per esposizione statica.

E tu, cosa aspetti ad entrare nella piccola, grande famiglia di SVF?
Già in molti hanno aderito. Grazie alla loro iscrizione siamo riusciti, anche nel 2018, a raggiungere obiettivi molto impegnativi. Se il 2017 è stato l’anno del termine dei lavori alla Rimessa Locomotive di Primolano, del piano del ferro e del rientro dei rotabili sottoposti a revisione, il 2018 ha visto lo svolgimento di ben sei Porte Aperte, dei lavori di revisione e restauro della “Sogliola” Badoni L914, del recupero della DE 424-04 SV e di altri due carri ex-SV da Bologna.
Per il 2019 dobbiamo fare ancora molto insieme, ecco perché ti invitiamo ad essere parte della nostra storia. Come? Associandoti per il 2019. La quota è la medesima degli anni precedenti, 10 Euro per i soci sino a 17 anni e 50 Euro per i soci maggiorenni.
Ovviamente tutte le donazioni sono sempre benvenute; quest’anno la detrazione è pari al 30% ma devono essere fatte con un bonifico a parte indicando nella causale “Donazione”, seguito dal codice fiscale.
Puoi effettuare l’iscrizione e il versamento direttamente dal nostro sito internet, all’indirizzo:
https://www.societavenetaferrovie.it/iscrizione

Arriva l’inverno e che cosa serve in una Rimessa Locomotiva con l’arrivo della neve?
Uno spazzaneve, evidentemente!
Perciò lo scorso 29 novembre è arrivato a Primolano l’apposito carro della Veneta che era accantonato a Bologna Roveri: si tratta dell’ultimo rotabile di questo tipo esistente del parco della Società Veneta: un altro tassello è entrato a far parte della collezione del museo di Primolano!
È il quarto dei sette carri avuti in comodato d’uso da FER-Ferrovie Emilia Romagna.
Marcato con la numerazione 7001 già quando era immatricolato nella G.C.G.F.B.P. (Gestione Commissariale Governativa Ferrovia Bologna-Portomaggiore), veniva usato come carro spartineve di linea. È un pezzo pregiato, costruito in Belgio nel 1908 dagli “Ateliers de la Sambre”, distaccamento degli Ateliers Metallurgique di Tubize.
I rimanenti tre carri – un chiuso, uno sponde medie e una cisterna – arriveranno a Primolano entro la prima metà del 2019.
Breve stop dei lavori a Primolano. La revisione della Sogliola, quasi terminata, subirà una pausa d’arresto per le basse temperature in Rimessa. Eccola impegnata nei primi giri di ruota per la messa a punto della meccanica, ancora in versione “coloniale”, vale a dire senza la cabina superiore, come gli esemplari al seguito delle truppe italiane in Africa. Nella seconda clip, presa al Porte Aperte alla Rimessa Locomotive di ottobre, è impegnata in una manovra di ricovero del materiale, già dotata di cabina e serbatoi dell’aria.

Dal 25 novembre al 2 dicembre SVF è presente alla mostra sulla ferrovia Mestre–Adria, organizzata dal Comune di Pontelongo a Villa Foscarini-Erizzo dove trova sede il Municipio: verranno presentati i progetti dell’Associazione, con un approfondimento sull’operazione che ha portato alla salvaguardia della DE 424 04. La mostra rimarrà aperta le domeniche 25 novembre e 2 dicembre e venerdì 30 novembre, con orario dalle 9.00 alle 18.30.

 Sono giunti alle fasi finali la revisione e il restauro dell’automotore Badoni L914 “Sogliola” ex FCV. I lavori sono proseguiti senza sosta per tutta l’estate, dopo la consegna del motore, avvenuta lo scorso aprile, da parte dell’officina meccanica che ha eseguito la rettifica con lo smontaggio completo e la sostituzione di alcune componenti danneggiate.
Ad oggi, 1.500 ore di lavoro ad opera dei volontari di SVF, stimate in un valore di più di 60.000 Euro. Le operazioni e i lavori di rettifica del motore, della parte meccanica e dell’impianto pneumatico del freno sono stati resi possibili solo grazie alla raccolta fondi del 2017, ai proventi dei gadget dell’Associazione e all’autofinanziamento dei soci di SVF.
Rimangono ancora pochi dettagli e per la fine dell’anno il Badoni dovrebbe essere completo. Continuate a seguirci per rimanere aggiornati sulla “rinascita” di questa piccola Sogliola.
|
|