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Articolo apparso su Il Giornale di Vicenza (ed. online) del 28/03/2017.

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Articolo apparso su Il Giornale di Vicenza (ed. online) del 23/03/2017.

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Cominciano a giungere nella nuova rimessa di Primolano i primi rotabili del Treno Storico di SVF. Già terminate ad aprile 2016, l’appaltatore ha potuto consegnarle solo quest’anno, causa l’indisponibilità dell’impianto la scorsa estate, i cui lavori sono terminati all’inizio dell’autunno. Giunte nello scalo primolanese nelle scorse settimane, ora attendono l’880.001, il cui arrivo è imminente.

Proseguono i lavori a Primolano. Dopo la gettata della platea esterna e del pavimento interno, è ora la volta degli infissi e dei serramenti. Lentamente, la Rimessa sta riprendendo la forma di uno stabile in esercizio.
 

Cari amici,
nell’anno che sta per chiudersi ci sarebbe tanto piaciuto festeggiare assieme a tutti Voi, il compleanno per i 100 anni dell’880.001. Purtroppo abbiamo mancato il traguardo, confidando, forse un po’ ingenuamente, che un progetto finanziato con fondi pubblici e gestito con l’attuale sistema di pubblica amministrazione potesse vedere rispettate le scadenze, senza tenere conto dei tempi eterni dell’italica burocrazia e degli innumerevoli imprevisti che, strada facendo, possono presentarsi sviluppando un lavoro di questa portata.
SVF è di fatto la prima associazione di volontariato italiana ad aver ideato, sviluppato ed attuato un progetto di ferrovia turistica a vapore a 360°, pagando lo scotto di essere pionieri nell’ampio e complicato panorama dei treni storici italiani, potendoci però così confrontare con le numerose realtà europee che già operano in questo settore.
L’appuntamento è per il 2017, quando festeggeremo tutti assieme i “100+1” anni della nostra “vecchietta”, che lentamente sta tornando a nuova vita.
A tutti vanno i nostri migliori auguri per un sereno Natale e un felice anno nuovo.
I soci di SVF

Questa volta dobbiamo postare una triste notizia. Si è spento domenica 23 ottobre, all’età di 92 anni, il dott. Dino Marchiorello.
Iniziò a lavorare giovanissimo, collaborando con il padre nella gestione dell’azienda di famiglia operante nel settore delle costruzioni e delle grandi riparazioni dei rotabili ferroviari e dei veicoli militari speciali. Grazie alle sue capacità l’azienda si sviluppò rapidamente assumendo una posizione leader fra le società italiane operanti in tale settore. Oltre alla presidenza dell’ “Officina Meccanica della Stanga S.p.A” di Padova, è stato consigliere delegato delle “Officine di Cittadella spa”.
Marchiorello è stato legato ad SVF sin dalla sua nascita, nel 2006.
Fu lui infatti, nel 2001, quando la locomotiva a vapore che aveva comprato a metà degli anni Ottanta come “mascotte” delle Officine di Cittadella (la 880.001) rischiava di rimanere senza un futuro nel momento della chiusura delle officine, a contattare coloro che sarebbero poi diventati i fondatori dell’Associazione. Dopo cinque anni, poiché il progetto urbanistico di sviluppo dell’area non vedeva la luce, contattò il gruppo di amici padovani che volevano recuperarla per offrirla loro. SVF la prese “in custodia”, con l’impegno di rimetterla in funzione e, tra mille difficoltà, paletti di vario tipo ed infinite burocrazie, è ora in dirittura d’arrivo.
La notizia della scomparsa del dott. Dino Marchiorello colpisce profondamente la nostra Associazione, che deve quindi la sua esistenza anche e soprattutto al suo prezioso dono. Un uomo che ha creduto, primo tra tutti, nella passione, volontà e determinazione di uno sparuto gruppo di appassionati.


Alla Scala del Sapori 2016, ci saremo anche noi! SVF allestirà un piccolo stand davanti alla Rimessa Locomotive dove i soci saranno a disposizione per fornire le ultime novità sul progetto del Museo ferroviario di Primolano e sulla Ferrovia Turistica della Valbrenta e dove potrete trovare i nostri famosi gadget. Sarà possibile vedere l’impianto, con i binari appena rinnovati. L’accesso sarà esclusivamente dall’ingresso dietro la rimessa, è vietato l’ingresso dal piazzale della stazione. Per gli orari e per tutte le altre informazioni sull’evento visitare il sito www.tagliatadellascala.it
Sono iniziati nelle scorse settimane, dopo la consegna del cantiere da RFI, i lavori al piano del ferro della Rimessa di Primolano, eseguiti dall’impresa Angelo Mazzi. I lavori prevedono la pulizia generale del sedime, la rimozione dei binari, il risanamento del fondo e la riposa del PdF originale con alcune modifiche dettate dal futuro utilizzo per la composizione del treno storico. L’impianto verrà riallacciato alla linea della Valsugana tramite un deviatoio che si immetterà sul binario 1 della stazione di Primolano. Nell’area fronte Rimessa le rotaie poseranno su traversine in legno, mentre i deviatoi (originali austroungarici) rimarranno con quelle metalliche. Nelle foto la situazione del cantiere ai primi di luglio.
Lo sapevate che la piattaforma girevole, ufficialmente da 14,5 m di diametro, riportata su tutti i manuali del Reparto Piattaforme Girevoli di Pontassieve come derivata del tipo da 15 m è in realtà… di costruzione austro-ungarica del tipo da 14,65 m. La costruzione è presumibilmente databile verso fine ‘800!.

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